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Ufficio Stampa
25/11/2009 15.41
GROSSETO E DESENZANO DEL GARDA TEATRI DELLE RASSEGNE NAZIONALI GIOVANILI
E' aullese metà della 4x100 Under18 del CUS Pisa Atletica Cascina che nella splendida cornice dello stadio olimpico di Grosseto che ospitò i Campionati del Mondo Juniores nel 2004 ha preso parte ai Campionati Italiani Allieve 2009.
Greta Malaspina e Lorena Ture hanno corso due delle quattro frazioni della staffetta che si era qualificata grazie al tempo di 50"00 ottenuto nel luglio scorso a Pistoia.
E' toccato a una emozionata Lorena (emozione che le è costata anche una falsa partenza...) dare il via al quartetto occupandosi della prima frazione, consegnando poi con un po' di difficoltà il testimone alla fortissima Anna Bongiorni, figlia d'arte e autrice di un'eccezionale stagione coronata dal titolo di Campionessa Italiana Under18 sui 100 metri e la semifinale ottenuta ai Campionati del Mondo Under18 di Bressanone nel giugno scorso. Anna divora la pista davanti a se e passa il bastoncino alla terza frazionista, anche qui con un cambio un po' "schiacciato" perdendo molti decimi. Alla fine arriva il turno di Greta Malaspina che riceve il testimone un po' indietro ma riesce a recuperare due posizioni grazie a un ottima
frazione lanciata, tagliando il traguardo in quinta posizione.
A Desenzano sul Garda sono andati invece in scena i Campionati Italiani Cadetti, riservati agli Under16 in cui l'Atletica Lunigiana ha avuto la soddisfazione di vedere in azione per la prima volta a un Campionato Italiano un atleta con la sua maglia (in verità la prima volta in assoluto spetterebbe a Greta Malaspina che a Febbraio si era guadagnata la qualificazione sui 60 metri ai Campionati Italiani Allieve al coperto ma indossava già la maglia del CUS Pisa Atletica Cascina).
Si tratta di Marco Simoncini, promettente martellista che aveva largamente ottenuto la misura di qualificazione (41,50 metri) demolendo più volte il personale fino a fissarlo a 48,98 metri che lo poneva in nona posizione nelle graduatorie nazionali alla vigilia dei Campionati Italiani Under16. Come comprensibile, l'emozione dell'esordio ha svolto un ruolo dominante e ha "inquinato" la prestazione del nostro giovane pupillo, bloccandolo a un per lui normale 41,31 metri.
Pazienza Marco: dovrai fare tesoro di questa esperienza per farti trovare preparato nelle occasioni future.
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