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Ufficio Stampa
19/02/2009 14.24
GRETA MALASPINA PAGA L'EMOZIONE DELL'ESORDIO
Notizie agrodolci per l'Atletica Lunigiana dal magnifico palaindoor di Ancona, splendido teatro dei Campionati Italiani Giovanili Indoor di Atletica Leggera.
Nel getto del peso Under 23 Jonathan Pagani sale sul podio aggiudicandos la medaglia di bronzo con un lancio da 15,36 metri. Una medaglia in un Campionato Italiano non è mai da disprezzare ma è impossibile nascondere il rammarico per una vittoria che era ampiamente alla sua portata visto che la gara è stata vinta con la misura di 15,60 metri e Jonathan, appena una settimana prima a Firenze, aveva stabilito il suo nuovo record personale con 15,88 metri.
E' probabile che la lunga assenza di un anno e mezzo in competizioni di alto livello abbia fatto emergere qualche difficoltà nel gestire le tensioni tipiche di un atleta che va in pedana con concrete possibilità di diventare Campione d'Italia pertanto possiamo comprendere questa piccola controprestazione senza comunque dimenticare il valore della medaglia ottenuta. Lo staff tecnico che sta seguendo questo talentuoso atleta di Filattiera nella sua rinascita tecnica (dopo che si era trovato a un passo dall'abbandono) è certo che si rifarà ampiamente nella stagione all'aperto dove il primo obiettivo sarà quello di cambiare il colore della medaglia nel Campionato Italiano Under 23 outdoor.
Ad Ancona era impegnata anche Greta Malaspina, al suo debutto in un Campionato Italiano. La gara era quella dei 60 metri piani Under 18, distanza che le ha dato già soddisfazioni importanti in questo primo scorcio di 2009 nonostante non sia certo la sua preferita. Ebbene, quanto successo a Jonathan, che pur essendo al rientro dopo un lungo periodo di assenza comunque aveva già ottime esperienze in gare di elevata qualificazione, si è presentato amplificato al massimo per Greta: la tensione di trovarsi in un contesto così importante, con lo stadio gremito di pubblico l'hanno un po' sopraffatta e lo sparo l'ha decisamente sorpresa, lasciandola sui blocchi di partenza troppo a lungo. Il suo crono finale è stato 8"41, decisamente lontano dai suoi standard attuali visto che due settimane fa a Firenze aveva stabilito il suo nuovo record personale con 8"13, tempo che sarebbe stato sufficiente per accedere alle semifinali.
Anche per lei vale quanto detto per Jonathan: si rifarà con le gare all'aperto quando questa esperienza sofferta ma importante farà sì che non si trovi più impreparata di fronte a gare di così alto livello.
Ai due atleti vanno doverosamente i complimenti per la bella stagione agonistica al coperto che li ha visti migliorare i loro rispettivi primati personali, ottimo viatico per un 2009 denso di soddisfazioni.
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