L’Atletica Lunigiana Aulla è una Società Sportiva Dilettantistica nata nel
2004 grazie alla passione di Luciano Lombardi, già noto nella zona come ottimo
allenatore di calcio, che non ha esitato a raccogliere l’invito
dell’amministrazione locale la quale cercava, giustamente, persone competenti e
disponibili a creare un movimento atletico per rendere operativo il magnifico e
nuovissimo impianto della Quercia, costruito nel 2002 per ospitare le fasi
Nazionali dei Campionati Italiani Studenteschi.
Conscio di non potersi muovere da solo in un ambiente a lui
nuovo, Luciano ha chiesto aiuto all’amico Massimo Rosellini, pisano, grande
appassionato e profondo conoscitore dell’Atletica Leggera. Con il suo prezioso
aiuto, l’Atletica Lunigiana Aulla è riuscita subito a mettersi in luce a
livello regionale per quanto concerne le categorie riservate ai giovanissimi.
Nel 2005, al primo anno della sua attività, l’Atletica
Lunigiana contava circa 20 tesserati, distribuiti per sesso e in fasce di età
che andavano dai 9 ai 12 anni. Nello stesso anno ha preso parte a 14
manifestazioni in varie città della Toscana, collezionando 102 partecipazioni individuali
alle varie gare previste nel programma dell’Atletica Leggera per i più giovani.
Oggi, grazie a un buon progetto di sviluppo tecnico, la Società ha
raddoppiato i suoi affiliati e nel 2007 il numero di manifestazioni a cui
l’Atletica Lunigiana ha preso parte sono salite a 30 (alcune delle quali fuori
dal confine della Toscana), mentre le partecipazioni individuali sono diventate
più di 300, quindi circa tre volte tanto rispetto al 2005. Purtoppo, alla termine del suo primo anno di attività, l'Atletica Lunigiana Aulla piangerà uno dei suoi fondatori, Massimo Rosellini, stroncato da una terribile malattia.
Dall’inverno del 2006 l’Atletica Lunigiana ha offerto
ospitalità a Chiara Gervasi, spezzina, giovane velocista della Nazionale
Italiana di Atletica Leggera, che ha scelto di svolgere i suoi allenamenti nel
campo sportivo della Quercia, non soddisfatta dell’ambiente della sua città.
Vedere allenarsi tutti i giorni un’atleta azzurra è stato di stimolo per i
giovanissimi dell’Atletica Lunigiana che hanno potuto così migliorarsi e
coinvolgere altri ragazzi. A partire dallo scorso aprile, un’altra velocista
azzurra, Claudia Pacini, si è mossa da Empoli per stabilire alla Quercia la base dei suoi
allenamenti, sotto la guida dell’allenatore di Chiara.
Grazie anche ai contatti forniti da queste due atlete, nel
2007 l’Atletica Lunigiana ha impreziosito la sua attività organizzando un
magnifico Meeting di Atletica Leggera dal titolo "Trofeo dei Campioni - Memorial Massimo Rosellini", nel “suo” impianto della Quercia, che ha
addirittura ospitato due dei più importanti Club italiani femminili, la
Fondiaria-SAI Atletica di Roma (detentrice degli ultimi cinque scudetti e
salita sul podio europeo a Valencia in occasione della Coppa dei Campioni) e la
Camelot Milano, Società campione d’Italia al coperto. Lo scorso 29 aprile,
sulla pista e le pedane della Quercia hanno gareggiato atlete di valore internazionale,
alcune delle quali annoverano nel loro curriculum la partecipazione a
Olimpiadi, Mondiali ed Europei. La manifestazione ha avuto il suo apice grazie
a Benedetta Ceccarelli del Gruppo Sportivo Carabinieri che ha stabilito il
nuovo record italiano sui 300
metri ostacoli, portandolo a 40”18. Oltre ad Aulla,
soltanto altre quattro manifestazioni organizzate sul suolo italiano nel 2007
possono dire di avere avuto un simile onore: il Meeting internazionale di
Torino, il Meeting nazionale di Mondovì (CN), il Meeting internazionale di
Trieste e la Coppa Europa per Nazioni che quest’anno si è svolta a Milano. Si
tratta certamente di manifestazioni con un'esperienza e un budget enormemente più ampio di
quello di cui ha potuto disporre il sodalizio aullese per organizzare il suo
Meeting. In quella occasione, l’Atletica Lunigiana ha voluto ricordare con una
serie di gare dedicate ai più piccoli, uno dei principali artefici del suo
successo: Massimo Rosellini, prematuramente scomparso pochi mesi dopo la
nascita del Club.
Ora, alle soglie del 2008, il progetto di sviluppo
dell’Atletica Lunigiana non soltanto continua ma addirittura si rinnova e mira
ad accrescere le sue risorse tecniche per organizzarsi a svolgere una attività
quantitativamente e qualitativamente superiore, per offrire ai suoi giovani un
supporto tecnico adeguato e tante occasioni sia per misurarsi con se stessi o
con i loro pari età, sia per divertirsi insieme in modo sano, corretto e
formativo. Da sottolineare che lo staff tecnico e dirigenziale dell’Atletica
Lunigiana è formato esclusivamente da volontari che non percepiscono alcun
compenso: tutte le risorse finanziarie provenienti dalle iscrizioni e dagli sponsors vengono investite per permettere ai suoi
atleti di disporre di materiale adeguato, di poter organizzare trasferte per
gareggiare in contesti qualificati e di consentire a chi passa a categorie
superiori di essere inserito nelle migliori Società italiane.